Non cambierei me stessa
con null’altro al mondo,
se non col mio cuore
che batte desideroso
di rincorrer le emozioni.
Se non con i miei occhi,
assetati di albe nuove e primavere,
aperti sull’imponderabile futuro,
e pur spenti al sangue e alla violenza.
Non cambierei me stessa
se non con le mie mani
aperte e affaccendate su fogli sparsi
a catturare parole per nuovi versi,
a rammendare, col filo dell’istante,
il fine macramè di ieri alla tela del futuro,
per non sminuire le vestigia della storia.
Passi leggeri mi guidano
a ripercorrere il sentiero dei ricordi,
ridipingendo l’incanto delle calde stagioni,
tra le mani i frutti di quei semi
ch’ella m’ha guidato a sotterrare,
e mi ritrovo paga nell’oggi
con quanto di più caro
mia madre m’ha donato.

Commenti
Complimenti e un grazie enorrrrme
Carla