Trovatella fosti per qualche dì,
allor che vagavi per la via insidiosa.
Ti scorsi, affamata e impaurita e così,
prima che troppo tardi fosse, t’adottai
e un fiocco rosa ti regalai.
Alla mia casa ti portai e senza meraviglia
diventasti per ognun parte della famiglia,
tant’è che fosti trattata al pari d’una figlia.
Piccola eri, in quel tempo e cresciuta sei or
che dopo sette anni, facendoci affezionar
rendi felici di noi i momenti, senza nulla domandar,
ma bramando soltanto di farti coccolar.
Celestiale fu l’entrata tua nella dimora,
ché i salti e l’effusion che ci doni ognor
provare fan l’orgoglio di gesto così grande
che anni fa compii, sottraendoti all’orror
d'un destin sì tragico e crudele,
offrendoti un giaciglio su cui dormir
un sano nutrir e un’amicizia sincera di cui gioir.

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