Nasconderò nelle tasche
un pezzettino di terra
invisibile
e come un mendicante
per strada,
me ne andrò via.
Non cercarmi…
non lascerò tracce
del mio passaggio,
perderai tempo.
Nel mio buio
tu eri solo
una debole luce,
un raggio
che faceva male ormai
alla mia vista,
ed eri il mio ultimo..
ma ormai fallito salvataggio.
Ritorno a chiudermi
nella mia bara
fatta di un silenzio
indiscusso,
sotto metri di pace profonda
e lapide a forma di unicorno.
Poche parole,
adornate intorno
ad una foto di angeli neri
che formano uno stormo.
Ora, in un punto di non
ritorno,
c’è lei,
dannatamente libera!

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ed un abbraccio....