pinetaSotto velata veste mi rigiro,
tra dolenti ramoscelli penduli
tremante accartocciato sovente respiro,
già morenti aghi accasciati,
passando leggera al suon di violini stonati,
mesta drappeggia scia d'incenso sensa vita,
afflitto e il cuore imprigionato
senza via d'uscita,
dovè la verdeggiante meta più gioiosa,
se il frutto prelibato morente
stenta a germogliare
e nell'oblio riposa,
drappeggia a malapena 
sulle vette stanche,
come prigioniere 
senza ali tra copiose
nuvole pitturate bianche.
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Profilo Autore: valeria viva*   Sostenitrice del Club Poetico dal 03-01-2024

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Commenti  

valeria viva*
+1 # valeria viva* 08-04-2018 23:22
...Oggi giornata commemorativa vegetale tra resti di pinete a se stesse abbandonate, gli si e portato un po di pura recitazione, con la speranza di
trovargli uno spiraglio una ricca vegetazione.
Silvana Montarello
# Silvana Montarello 12-04-2018 19:17
Una lode molto bella complimenti Valeria.
valeria viva*
+1 # valeria viva* 13-04-2018 17:20
...Grazie poetessa Silvana-Montar...x la tua costante presenza, e che sento nel profondo nella vita dei pini la sua vitalità manca di presenza.

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