
Sotto vellutata acacia
al primo sole primaverile,
mi appresto ad ascoltare
il vento oasi canora al femminile,
lontano da futili pensieri
il dondolio fragrorose gemme incastonate,
leggeri grappoli su docili rametti pitturati,
immobile senza respiro
m'incatena il magico profumo boreale,
caldo ambrato lucente
gradito omaggio floreale,
solitaria all'ombra
con la mente me ne sto,
il sipario di questo sogno seminato
al misterioso tramonto
con ardore lascerò.

Commenti
il suo lenire e magicamente primordiale.