Che esce dai pianoforti abbandonati
Che hai il suono di vecchi vinili nelle orecchie
A te che sei cantante e danzatrice
Quando il sole non ti vede
E solo la tua stanza ti sente
A te che hai montagne disegnate
Tra i ricordi e le pagine segrete dei tuoi diari
Come quelli di una bimba
A te che sai imprimere in pellicola la vita
Come una piccola finestra da guardare
Quando c'è troppo tempo a separarti da essa
A te che creavi sculture
Coi metalli, la cera, il vetro e foglie morte
Ponendole in polverose teche
A te, l'alba, la notte, il sole e la luna
E tutto il tempo che non si può contare
Voglio dare in dono
A te tutto il mio male, la paura, la stanchezza
Il pentimento e quello strano sentimento
Che tutto finalmente abbia senso
Nessuno riesce ad impedirmi nel chiudere,
gli occhi, di sentirti prediletta e privilegiata,
creatura all’interno del mio cuore,
protagonista dei sussurri dei miei sogni,
la stella che fa palpitare di diverso,
tutto quello che avviene in ogni mia giornata!!
In ogni qualsiasi momento,
ti sento bussare al mio cuore,
per concentrarmi su quanto amore,
nei miei confronti possa dondolarmi
ogni volta, ad occhi chiusi,
mi convinci che senza di te
niente potrò mai risolvere, senza il galoppare,
della tua imbizzarrita ma ordinata adorazione,
convincendomi, nei tentativi di allontanarmi da te,
ricordarti mi sostiene!!
E poi ti parlerò guardandoti
in quegli occhi in cui mi sono perso
E ti chiederò di amarmi
Ti supplicherò di amarmi
Ma non farmi male
perché ho già tanto sofferto
per amore
E cercherò di indossare i tuoi vestiti
Per potere capire se anche tu
mi ami così tanto
come io ti amo
È forse una illusione o un desiderio
poterti abbracciare e capire se
anche il tuo cuore batte d'amore
per un istante o per l'eternità
E continuo a tuffarmi dentro quello sguardo
mi rispondi.... soltanto con un lungo sospiro e i tuoi occhi che si riempiono di lacrime che sgorgano come una fontana impazzita
E non so se vuoi andare via
o ti vuoi prendere cura di me
E come quella brezza d'estate avvicini le tue labbra alle mie
è un suono impercettibile
la soavità della tua voce
quando illumini il percorso
di una vita
È un attimo....
facciamo l'amore
e fermati dentro al calore di questa
casa che è il tempio di quell'amore
senza più pianti senza più menzogne senza più dolori
così scoprirai il calore infuocato di questo mio cuore per te
e ti difenderò dalle nebbie e dalle tempeste della vita e consolerò tutti i tuoi pianti
non aver più paura perché io ti avevo amato già al primo sguardo
Vieni amore mio adorato
e rifugiati in me per un tempo indefinito
Assoluto è quel tempo dove il passato perde senso perché si fonde con domani e nell'ora tutto si chiude
Assoluto è quello spazio che non ha vuoti
Assoluto è l'assenza del desiderare poiché tutto è esaudito
Assoluto sei tu
Assoluto puoi tu
Oggi estroversa creatura,
sempre presente nella mia vita,
con un bacio, ti sei superata,
un’altra dimostrazione di vera passione,
ne hai fornite ormai parecchie,
gradualmente aumenta la passione
sempre crescente!!
Straordinaria creatura,
questa sorprendente esperienza sta diventando
evento, se annulliamo ogni distanza,
e ti sento albergare in me,
realizzi il sogno di tutta una vita,
insieme convogliamo le speranze,
e mano nella mano ci ritroviamo
ad ascoltare la nostra canzone d’amore!!
I miei occhi si perdono
nell'oscurità di una stanza.
Mi sovvengono ombre luminose
con contorni non definiti.
Ombre che si spostano
ed infin si trasformano in due volti.
Due innamorati
con le labbra socchiuse
si cercano a vicenda.
Si baciano a lungo,
ma senza passione...
Ancora ombre in movimento.
Allucinazioni?
Riposo un attimo la vista
ed ecco che vedo una luce
che viene verso di me.
Un manto bianco
mi avvolge e mi rende felice.
In esso mi perdo e
chiudo gli occhi, sereno.
Un bip del telefonino
mi avverte dell’arrivo di un messaggio.
Volgo lo sguardo verso la luce:
Due innamorati si stringono felici
e si lasciano andare
in un bacio appassionato.
inondano il mio cuore
per perdersi galleggiando
in un universo di parole.
Tra solchi inariditi dal tempo
dimora nuova vita
innaffiata da gocce di speranza,
di cuori battenti all’ unisono.
Il fiore nutrito
germoglia sorridente
nuovo amore
nell’ albore ammaliatore.
Ascolto i turbamenti,
asciugo le lacrime
come primavera fiorente
che soffre la solitudine.
Con sorpresa divento farfalla,
come raggio di sole
accarezzo i suoi petali,
ascolto le sue fresche vibrazioni.
Sento di amarlo,
lo amerò fino a quando
non perderò le mie ali, scosse dal vento,
tra i rosei petali.
Tutti i giorni mi presento
con questo vestito i cui colori
sono stati rubati dalla tavolozza
di un pittore folle
E poi al suono di un liuto e di una cetra declamo i miei versi
i miei sonetti le mie poesie
a tutte le dame le damigelle e
i messeri dell' ennesimo castello
che seguono il frutto il sangue e il cuore di un menestrello
che canta le strofe dell'amore
E ridono e si beano dell'opulenza
in cui vivono
E non si accorgono che i miei sorrisi
nascondono invece una tristezza e
una malinconia senza confini
Tutti ti accarezzano si sprecano
in fatue parole e complimenti
ti blandiscono con elogi colmi
di falsità e ipocrisia
E poi... raramente
sboccia un cuore solitario
che piange e si emoziona
ascoltando quanto amore
sgorga dal cuore e dalle
frasi di un cultore dei sentimenti
del portatore dell'acqua a cui
si abbeverano
i cuori innamorati
i cuori che fremono
alle dolci note dell'amore
Ma il Menestrello dell'amore
è un solitario
un'anima persa e in pena
un diverso tra i tanti uguali
perché soffre
per l'amore che è stato
da tutti calpestato... abbandonato
deriso...
perché sembra non esistere più
la visione dell'amore
dell'arte e dei fuochi
che scaldano l'anima...
scaldano... l'amore



