Mi riservo il diritto di tacere
se non taccio saranno le parole a piangere
al posto del Maestro degli Uccelli
alla domanda: chi ha sistemato le cose
gli astri alzano le spalle
quando parlo di te
sembro una domenica avvelenata
nessuno volta il viso quando suonano le campane
il mio amore vestito di bianco attende
il cavaliere della tredicesima costellazione
trascino il mio vestito come i rettili
sempre più a nord
i tramonti bollono bellissimi, sempre
il cielo posa un uccello sulla tua spalla
mi lascio
unica donna

Commenti
Grazie per averla letta così, e soprattutto per avermi restituito una tua emozione attraverso le tue parole. ????