Son boccioli
di rara bellezza
le tue labbra,
turgide gemme preziose
che s'apprestano a inumidire
le mie sottili, come foglie.
Distesa
sono tra le tue braccia
e tremo.
Tremo ora
al sol pensiero
d'accarezzare il tuo respiro,
tiepido vento di libeccio.
T'insinui a esalare il mio,
come fosse
l'ultimo fiore arso
dal sole nel deserto.
