Ti vedo lì,
fermo sulla soglia della porta,
mi guardi con occhi desiderosi.
Non ci provare!
Sai quanto mi fa impazzire
la tua carica erotica,
perdo il controllo.

"Sei la mia preda."
Con impeto ti spingo
mettendoti a sedere
girandoti attorno:

Continua la sfida
come se dovessi
aprire affamato
un’ostrica gustosa,
a coglierne la perla.

Siedo sulle tue ginocchia
accavallando delicatamente le gambe,
chiudo i tuoi occhi,
lente dita sensuali, scivolano
a sagomare il tuo volto,
si fermano sulle labbra rosse...
ardenti, ansimi alle mie carezze
Vorresti quasi adagiare
la mano sul mio ginocchio.
Mi alzo, distanziandomi
a un solo passo da te.


Con agili dita sbottono la mia camicia
togliendoti il piacere di farlo,
in questo modo diventi
sempre più complice, irrequieto,
voglioso.

Torno a sedere sulle tue ginocchia,
afferro il tuo viso tra le mani
e scivolo in giochi di baci
interrotto solo,
dal sonoro palpitio di cuore.
Sale un nodo alla gola:
"Via questa cravatta"
e...infinitamente
della tua anima saziami.

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Profilo Autore: Pietrina Lorito*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-11-2020

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