
In quel vialetto buio di luna piena
tra foglie e brina
camminavo a passo di marcia
col tuo profumo nell'aria.
La tua ombra mi inseguiva
danzando come una diva;
era un sogno d'aprile che man mano svaniva
nella misteriosa incertezza che qualcuno mi spiava.
La tua ombra saltellava,
la luna dall'alto mi guardava,
il tuo profumo dolce nell'aria mi confondeva.
La tua ombra mi inseguiva
e la luna mi fissava,
la tua presenza nell'aria mi inebriava.
Paky, vieni fuori,
muoio dalla voglia di vederti...
Paky, svelati,
darei l'anima pur di non perderti.

Commenti
Molto molto bella!
Grazie Hera.
Io mi auguro soltanto che lei sia felice.
Un abbraccio Grace.
Grazie
Per fortuna che dopo tanto patema ci rimane almeno la catarsi...
Ciao.