
Gira e rigira in senso orario
l'antico souvenir che giace sul piano.
Triste melodia che mescola i pensieri,
la piccola orchestra in quiete tempesta.
Vittima di un destino che guida il gioco
con lubrici ingranaggi di ottone antico.
Note pungenti, emozioni contrastanti,
ritmo incalzante nel suo moto incessante.
La docile ballerina che smorza il respiro
mentre insegue la sua ombra riflessa sul muro,
chiede nenia per la polvere del tempo,
in attesa di redenzione dalla solita rotazione.
