Non è nemmeno sera
e non ricordo il tuo nome
Nessun rumore vive
non c’è speranza altrove …
L’amore a volte è una candela
… tra le tue mani sono cera
consumata
Consumato ogni respiro …
Ogni strumento a fiato
non è più nelle mie corde
morde solo la tua bocca
presenza forte ed ossessiva
L’ amore a volte stringe i denti
tra le tue labbra sono schiuma
evaporata
Evaporato ogni pensiero
che non vedrà mai luce
Non è nemmeno sera
e non ricordo più il tuo nome
e benedetto
chi ha inventato il buio
e ha il “coraggio”
di chiamarsi ancora Amore

Commenti
il pensiero dalla tristezza e dal dolore di esso, vedrai che troverai rimedio. Certi amori distruggono
e consumano l'anima Emanuele. Dai versi s'evince lo struggimento che provi. Sei molto
Bravo nel tuo dire Emanuele. Sono contenta di rileggerti di nuovo. Un caro saluto Grace