Di notte ti scrivo,
poesie di un morto
a cui rimane il respiro
e le ferite aperte che sul cuore porto,
sono le quattro
e guardo gli alberi piangere con il vento,
sei tra le braccia di qualcun altro
e non ci pensi più agli errori di cui mi pento.
Per te ero solo una deviazione dal percorso principale,
alcune volte penso di averti avuto sempre mio
ma alle notti giuro di averti giudicato male,
che pensavo fossi tutt'altro che un semplice addio,
quando le parole quel giorno vennero meno
tu la tenevi stretta,lei
e l'amavi davvero,
e io  continuavo a giurarti che non ti avrei odiato,
immagino che alcune bugie vadano dette
ed è questo il canone che tu hai usato
prima che tutte le sensazioni smettessero d'esser perfette
e io smettessi d'essere amato.





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Profilo Autore: lorenzo  

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Commenti  

nabrunindu
+1 # nabrunindu 05-11-2015 16:51
bella!
Giò
+1 # Giò 05-11-2015 17:09
Spesso si fa un pò a botte con la vita, gli amori, ma quando meno l'aspettiamo l'Amore ritorna,
o perlomeno ne arriva un altro, più grande, più bello, più sincero: magari quello giusto!
Ciao...

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