Sei di un vento pungente
che ammanti improvviso
di un leggero piovasco la mia sera.
Usignolo della stanza
e di tre quarti dell'infinito.
Ora riposa la voce e
accendi le stelle
angelo dai ricci capelli dorati,
distenditi sul mio cuscino,
cosi che io possa vegliarti.
a Maria Grazia con amore...
che ammanti improvviso
di un leggero piovasco la mia sera.
Usignolo della stanza
e di tre quarti dell'infinito.
Ora riposa la voce e
accendi le stelle
angelo dai ricci capelli dorati,
distenditi sul mio cuscino,
cosi che io possa vegliarti.
a Maria Grazia con amore...

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