Intanto,

ingannato dall’invernale calore

le mani chiedono grazia

ed è ancora tempo d’amare,

svegliar destini nella notte fosca,

che,

senza riscontro, ricomincia a respirare

il domani che, profuma di ieri,

con parole, ancora parole

mentre, sulla via stanca delle scelte

attendo

come brezza invisibile,

di ritrovar la via del cuore

che, mi restituisca amabili agitazioni,

nella follia del tuo corpo,

…nel sole.


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

Questo autore ha pubblicato 331 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 13-06-2011 22:16
Melodiosa anche nel suo buio come la fiamma di una fievole candela che danza nell'oscurità opponendosi come
Donchisciotte fa coi mulini a vento al d'intorno oscuro
Tiziana Rosella
# Tiziana Rosella 16-06-2011 10:18
bellisssima!!!

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.