Odio che all'impugnar della penna
scenda il sipario sulle mie intuizioni.
Le patatine son buone con o senza maionese.
Il mare è nero
gli sono vicino
potrei toccarlo
fissarlo per un'era
Perché, a volte, è necessario forzare
la mano del fato...
Disse un mio amico dalle lunghe corna
e dalla vista sempre bianca
È proprio così,
l'ho urlato con tutta la mia forza,
l'ho urlato sei volte sotto un cielo
che mi amareggiava di stelle
e non parlava, non diceva niente,
né a me,
né al mare.
Quasi volesse dimostrarmi il non-senso
delle mie parole.
Comprendo troppo per continuare a scrivere,
per non trasformare
questi conati di vomito in un'opera grandiosa.
Un tizio in auto che a stento conosco
mi fa un cenno di saluto...
Il primo di una sera...
Così ricordo, inghiottendo
amore, sogni, odio, anni, amici e futuro,
di aver mangiato delle ottime patatine.

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