Vessazioni d’animi
specchiati nei silenzi,
gli stadi terminali
d’umanità.
Umanità in rifiuto di ascoltare
intanto gioca alla democrazia
d’élite, parla valori 
senza destinatari

e di quei ponti non sappiamo
se non di ghiaccio 
-opaco anche l’inverno 
in neve sporca 
e giù, semi d’oblio 
ingrassano. A soffocare petti 
di verità placebo,
le notti amplificate
di smarrimento e pietre
come risposta.



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Profilo Autore: Rita Stanzione*   Sostenitrice del Club Poetico dal 18-07-2015

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