Brividi e ribrezzo 
nell'orecchio, 
le tue zampette cappottate
suonavano il piano. 
È  colpa tua coleottero 
se ho la faccia
da scimmia, 
ma la mia scarpa
marciava e tuonava
un carrarmato verso casa, 
lí in discesa le tue grida
nel silenzio, sul baratro. 

Un retaggio ancestrale
sussurrava profondo, 
dal sottobosco 
le muffe 
fin dentro lo stomaco, 
poi le dita a bastoncino
come leva, 
nei miei occhi 
 il tuo cuore di linfa.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: cordaccia  

Questo autore ha pubblicato 86 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Frida
+1 # Frida 17-09-2017 07:44
Un'endosimbiosi seriale applicata alla realtà del dominio. Di grande effetto prosaico-poetico. Ciao!

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.