Voleva sfiorarti la mia mano, nel tuo sonno

La minacciai di fuoco, pari al Muzio Gaio

Si ritrasse, ancor preda di dolci voglie.

Gli occhi misi a sentinelle

del riposo dovuto al guerriero;

allor che di ferrea armatura

esso, fiducioso si spoglia.

Videro albeggiare le pupille stanche!

Un raggio, serpeggiare per la stanza

e fermarsi dubbioso alle tue ciglia

Un muto discorrere di due stesse essenze

Poi, improvviso, il giorno su te si distese.

Da lì tutto ebbe toni di affrettate frette

Saluti da fare, voli da prendere al volo.

Come appare lontano, nei pensieri,

il turbinio di quel tempo.

Solo un immagine, torna a volte furente:

quella mano, che a mia stupida pretesa

da allora e per sempre, restò sospesa.
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Profilo Autore: Ibla  

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Commenti  

Antilirico
+1 # Antilirico 20-08-2017 15:42
Ehh, che bella chiusa, ma tutta molto apprezzata... ciao ragazzaccia...
Sabyr
+1 # Sabyr 20-08-2017 16:37
Bella, intensa, ha un filo di malinconia in molta forza espressiva. :-)
Passione infinita
+1 # Passione infinita 21-08-2017 15:52
bella e intensa,ciao :-) ;-)

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