Nella bolla di un tramonto, il tempo che s’è fermato
a cena da un vecchio amico, quattro chiacchiere
davanti a un bicchiere di vino rosso, ricordi
che tornano a galla deformati dalla nostalgia.
E tutti ad aspettare la notte, gli amanti col colbacco
il tabacco nella pipa dello scrittore senza ispirazione
la prostituta bambina che non può andare al lavoro
senza il passaggio al lato buio della sua giornata
la data che non può essere aggiornata, la fata
che attende mezzanotte per rifarsi il trucco.
Tutti collegati a Facebook dove danno la diretta
della cena, il tempo è ormai brillo e la fretta
della luna è pari alla stanchezza del sole, il tarocco
consultato dal mago parla di una sceneggiata
ma se è sfocata la sua vista e se non è tornata
la sua compagna dall’ultima visita al foro
delle locandiere, allora ogni possibile spiegazione
è affondata nell’argilla. La spilla da balia è nel sacco
di farina, se la trova la figlia del cuoco dell’Abbazia
si sposerà entro un anno. Scappa, fuggi e mordi
se incontri la donna albina del cocchiere
celeste. La cena è finita e il tempo si è addormentato.

Commenti
Molto bella e ritmata; una escALATION NARRATIVA COINVOLGENTE
E COMPLIMENTI...HERA