Autarchiche figure negano parole sotto forma di ellissi
Inestimabili cuciono fili di aria prima dell’eclissi
Rubano furtive lancette di vita
Inebriate di futuro con la memoria sbiadita
Insopportabili nel frivolo rimedio lenitivo del mare
Celano, unici possidenti, le verità da buttare
Svelano crude bugie da salvare
Umiliano i passi che ci vorrebbero illuminare
Versano odio palesando l’amore
Forti della propria sicumera senza onore
Grondanti di senno dopo esser stati stanati
Senza nessuna pietà da chi li conosce allontanati.
Ripiegano allora sopra se stessi
Mostrandosi concavi e non convessi
Privati di altrui linfa soccombono ai calci
Svanendo sconfitti dalle anime che impugnano falci
A (primo amico) :” io non c’ho capito un cazzo”
B (secondo amico): “io lo preferivo quando scriveva semplice”
C (terzo amico): “siete veramente ottusi, sono perle ai porci…ma come fate a non leggere tra le righe”?
A : ma chi sono questi che rubano le lancette? Orologiai svizzeri? Lo sapevo che prima o poi andavano a finire male.
B : “ già non si vede più uno SUOCH, una volta non si parlava di altro”
C : “ Sentite la poesia non va spiegata…ma è così, mi sarei meravigliato del contrario, cioè se voi due l’aveste capita”
B :” ehhhh è arrivato il genio…”
A : “sentite, rileggendola noto un’introspezione fisica nota con l’acronimo MC”
B: “Eh? Hai ingoiato un dizionario”?
C: “ sono stupito…acronimo MC”?
A” masturbazione CELEBRARE”
C. “ CEREBRALE asino”!
A: no CELEBRARE nel senso che ogni volta che mi sono fatto una sega l’ho sempre celebrata adeguatamente”
B:” dai basta andiamo a bere una birra”
A:” si io un litro almeno “
C: “ si dai io un Cartizze di Valdobbiadene della cantina Ponsardelli”
A:” bello essere amici”
B. “ già…”
C: “andiamo”
Inestimabili cuciono fili di aria prima dell’eclissi
Rubano furtive lancette di vita
Inebriate di futuro con la memoria sbiadita
Insopportabili nel frivolo rimedio lenitivo del mare
Celano, unici possidenti, le verità da buttare
Svelano crude bugie da salvare
Umiliano i passi che ci vorrebbero illuminare
Versano odio palesando l’amore
Forti della propria sicumera senza onore
Grondanti di senno dopo esser stati stanati
Senza nessuna pietà da chi li conosce allontanati.
Ripiegano allora sopra se stessi
Mostrandosi concavi e non convessi
Privati di altrui linfa soccombono ai calci
Svanendo sconfitti dalle anime che impugnano falci
A (primo amico) :” io non c’ho capito un cazzo”
B (secondo amico): “io lo preferivo quando scriveva semplice”
C (terzo amico): “siete veramente ottusi, sono perle ai porci…ma come fate a non leggere tra le righe”?
A : ma chi sono questi che rubano le lancette? Orologiai svizzeri? Lo sapevo che prima o poi andavano a finire male.
B : “ già non si vede più uno SUOCH, una volta non si parlava di altro”
C : “ Sentite la poesia non va spiegata…ma è così, mi sarei meravigliato del contrario, cioè se voi due l’aveste capita”
B :” ehhhh è arrivato il genio…”
A : “sentite, rileggendola noto un’introspezione fisica nota con l’acronimo MC”
B: “Eh? Hai ingoiato un dizionario”?
C: “ sono stupito…acronimo MC”?
A” masturbazione CELEBRARE”
C. “ CEREBRALE asino”!
A: no CELEBRARE nel senso che ogni volta che mi sono fatto una sega l’ho sempre celebrata adeguatamente”
B:” dai basta andiamo a bere una birra”
A:” si io un litro almeno “
C: “ si dai io un Cartizze di Valdobbiadene della cantina Ponsardelli”
A:” bello essere amici”
B. “ già…”
C: “andiamo”

Commenti