C’è tutto Dylan nella playlist di oggi
come sempre quando il cuore fa le bizze
e la tristezza è la mia stanca puttana.
Ora so di che colore hai i capelli
e dove raccogliere quei cervelli
svenduti al bancone delle fiera come lana
col bollino d.o.c delle vere ragazze
di vita. Ci sono alberi piangenti, ma sono faggi.
Shelter from storm, il mio rifugio dalla tempesta
è nei versi e la mia penna è intinta di fiele
Chimes of freedom, le campane della libertà
le hai sentite e sei fuggita a gambe levate
l’arte è un trucco, la matematica è delle fate
i futuristi fanno retromarcia, la verità
è nella lista degli amanti, non nel miele
di una tela di Renoir. L’amore è di cartapesta.
I shall bee released, un giorno sarò libero
uscirò di prigione e vedrò il mondo con occhi
nuovi, tutto questo sarà dimenticato.
Sei stata un altro incidente di percorso, solo
questo e nulla più. Qualcosa ho preso a nolo
un giorno forse ti ringrazierò, sono atterrato
dopo un breve volo, ora che hai girato i tacchi
ho fatto il punto, il mio sguardo è più vero.
My back pages, le mie vecchie pagine chiuse
stavano per riaprirsi, non era possibile
continuare così, un uomo non può percorrere
sempre la stessa strada, non può esistere
l’eterno ritorno, non è torbide atmosfere
che cerco, ma case appese al sole, sfere
di luce e non ombre all’interno di un fienile.
Il pericolo ha un fascino, non cerco scuse.

Commenti
Ciao, Francesco.
SERENO MERIGGIO.
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Il mio grande abbraccio e la mia lode ...sempre........... ..........HERA