Allora vediamo
oggi cosa scrivo?
Delle stelle o dell'infinito?
Della luna o dell'amore?
Del vento o del dolore?
Magari scrivo qualcosa per meravigliare
qualcosa che potreste invidiare
da farvi alzare dalla sedia e applaudire
qualcosa che non m'appartiene
e lo farò solo per sfoggiare
il mio talento di poeta da strapazzo
l'arguta visione di un pazzo
che si serve della poesia
per sviscerare sentimento
da un'anima inquieta che non trova pace
che non trova la via d'uscita
nel guazzabuglio di gioia e tormento.
E allora ho deciso
oggi scriverò del futile
un inutile incastro di parole
sarò il servo scrittore
della mia monotonia
l'incontro tra me stesso
e l'amplesso della mia calligrafia.
Scriverò dell'orgasmo
lo scrivere di un lampo
per non morire di normalità
e mi farò violentare
fino a farmi eccitare
dai miei stessi versi
una sorta di autoerotismo
oltre quel recinto
che non ho il coraggio di varcare.
oggi cosa scrivo?
Delle stelle o dell'infinito?
Della luna o dell'amore?
Del vento o del dolore?
Magari scrivo qualcosa per meravigliare
qualcosa che potreste invidiare
da farvi alzare dalla sedia e applaudire
qualcosa che non m'appartiene
e lo farò solo per sfoggiare
il mio talento di poeta da strapazzo
l'arguta visione di un pazzo
che si serve della poesia
per sviscerare sentimento
da un'anima inquieta che non trova pace
che non trova la via d'uscita
nel guazzabuglio di gioia e tormento.
E allora ho deciso
oggi scriverò del futile
un inutile incastro di parole
sarò il servo scrittore
della mia monotonia
l'incontro tra me stesso
e l'amplesso della mia calligrafia.
Scriverò dell'orgasmo
lo scrivere di un lampo
per non morire di normalità
e mi farò violentare
fino a farmi eccitare
dai miei stessi versi
una sorta di autoerotismo
oltre quel recinto
che non ho il coraggio di varcare.

Commenti
Lieta giornata.
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