Svegliati,
preparati per il cammino,
lascia pure a casa
la tua ombra
non ti sarà di alcun aiuto
nel paese delle nebbie perenni.
Dèstati,
in fretta,
più in fretta di questo mondo
e di questi tramonti
che precipitano inesorabilmente
verso l'ultimo bagliore.
Serrati le labbra,
ogni parola pronunciata
potrebbe schiacciarti
come un masso pesante
miliardi di solitudini.
Non odi il canto
di invisibili sirene
e di primordiali nenie
che danno senso
a quel che senso non ha?
Afferra quei fili del destino
che smuovono le membra stanche
e innalzati nei cieli incontaminati
dei sorrisi da sempre amati,
degli amori mai incontrati',
delle parole mai dette,
sarà un cammino
verso il silenzio che tutto racchiude in sé,
il silenzio della mente
che donerà pace
a questo tuo insensato cuore.
preparati per il cammino,
lascia pure a casa
la tua ombra
non ti sarà di alcun aiuto
nel paese delle nebbie perenni.
Dèstati,
in fretta,
più in fretta di questo mondo
e di questi tramonti
che precipitano inesorabilmente
verso l'ultimo bagliore.
Serrati le labbra,
ogni parola pronunciata
potrebbe schiacciarti
come un masso pesante
miliardi di solitudini.
Non odi il canto
di invisibili sirene
e di primordiali nenie
che danno senso
a quel che senso non ha?
Afferra quei fili del destino
che smuovono le membra stanche
e innalzati nei cieli incontaminati
dei sorrisi da sempre amati,
degli amori mai incontrati',
delle parole mai dette,
sarà un cammino
verso il silenzio che tutto racchiude in sé,
il silenzio della mente
che donerà pace
a questo tuo insensato cuore.
Commenti
Bella questa tua, sa di speranza e di risveglio.
Ciao...
Poesia toccante!
Ciao Elisa