Si accendono i reattori nucleari
per garantire quella folle freneticità
che ci morde il cuore,
tempeste solari fanno girotondo
sui grattacieli delle multinazionali impazzite,
miliardi di gradi
negli incontri di particelle subatomiche
che sfiorano il nulla,
e il fuoco,
il fuoco lieve che scorre
nelle vene di astronauti
in eterni pellegrinaggi,
in cerca di nuovo volti della vita.
Codici antropomorfi
sigillati dalle tempeste di sabbia
di paesi aridi e infuocati.
Il calore è attrito:
attrito di sguardi diagonali
che non si incontreranno mai,
attrito di urla e bestemmie
contro le nubi pesanti di questo tempo,
attrito di un futuro e un passato
che si rincorrono senza sosta,
attrito di fumo
di un etermo presente.
per garantire quella folle freneticità
che ci morde il cuore,
tempeste solari fanno girotondo
sui grattacieli delle multinazionali impazzite,
miliardi di gradi
negli incontri di particelle subatomiche
che sfiorano il nulla,
e il fuoco,
il fuoco lieve che scorre
nelle vene di astronauti
in eterni pellegrinaggi,
in cerca di nuovo volti della vita.
Codici antropomorfi
sigillati dalle tempeste di sabbia
di paesi aridi e infuocati.
Il calore è attrito:
attrito di sguardi diagonali
che non si incontreranno mai,
attrito di urla e bestemmie
contro le nubi pesanti di questo tempo,
attrito di un futuro e un passato
che si rincorrono senza sosta,
attrito di fumo
di un etermo presente.
Commenti
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Ma forse siamo destinati a morire da soli in questo mondo infuocato e malsano!
Molto bella e significativa. Ciao...