« Non c'era nessun odore. Non c'era nessun movimento. Ogni passo che facevo produceva uno scricchiolio nella brina biancoazzurra. E ogni scricchiolio era seguito da un'eco sonora. La stagione della chiusura era compiuta. La terra era chiusa a doppia mandata. Era inverno, adesso e per sempre. »
(Ghiaccio-nove)

Quello
che
fu
amore
oggi riposa

(roccia porfirica in una pasta vetrosa)

sotto il gelicidio del cuore,
sotto il permafrost
di un petto
nevaio.

E io
già lo so
che fuggirò al caldo
e che non resterò qui

(indebolito)

a contemplare
quel fiore di ghiaccio
mentre si lascia morire:

il dolce
frangipani
che prima
viveva

(soltanto)

per farsi
scaldare
da me.

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Profilo Autore: Charlie  

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Commenti  

nabrunindu
+2 # nabrunindu 07-08-2015 18:01
una sospensione di sentimenti sognanti. grande Charlie! bravo!
Sabina
+1 # Sabina 08-08-2015 10:52
"Sotto il gelicidio del cuore,
sotto il permafrost
di un petto
nevaio".
Brrrrrr! :roll:
Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 08-08-2015 12:50
Sofferto verseggio... Che questo iceberg si sciolga... e il sereno domini il vital cammino...

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