Ho seguito una rotta,
amara e dolorosa come una ferita,una ferita che non uccide e non guarisce,
un solco immane e interminabile
tra gli spazi vuoti dell'essere,
inseguito da sciami di pensieri,
roteanti come inutili satelliti
di questo mio sperduto cuore.
Cuore accecato da luci di passione,
sperduto nell'ombra di ogni dubbio,
ma pur sempre tenero muscolo
capace di amare la carne,
il tocco lieve di mani indimenticabili,
il soffio tenue di un vento erotico.
Cuore bagnato dalla fresca rugiada
contro ogni destino calcolato,
a imprecare contro ogni cielo,
a tessere trame di versi,
versi che il mare della vita inghiottirà
o il grigio di questi palazzi confonderà
con miriadi di altre solitudini.
Commenti
Bellissima! Cinque stelle per te!
Ciao Elisa
Grazie