Seduto o chino
di fronte ai sospiri della notte,
quante volte mi avrai visto
con un sorriso incredulo
o un desiderio sconosciuto
evocare il rebus
di un'ulteriore parola
sottratta all'ignoto.
Con questa parola
ho scritto i miei nomi
ovunque fosse un'assenza da colmare,
dietro le quinte degli inutili spettacoli
di una vita dimenticata,
dopo le ultime sillabe
di un canto sciamanico,
sulla torre dell'orgoglio
che vorrei giungesse
fino al tuo sguardo inarrivabile.
di fronte ai sospiri della notte,
quante volte mi avrai visto
con un sorriso incredulo
o un desiderio sconosciuto
evocare il rebus
di un'ulteriore parola
sottratta all'ignoto.
Con questa parola
ho scritto i miei nomi
ovunque fosse un'assenza da colmare,
dietro le quinte degli inutili spettacoli
di una vita dimenticata,
dopo le ultime sillabe
di un canto sciamanico,
sulla torre dell'orgoglio
che vorrei giungesse
fino al tuo sguardo inarrivabile.
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