Chiudi gli occhi: il mare è qui.

E la sua voce liscia,

Di donna, fragile,

Il suo discorso lento

Che leviga la roccia 

Pregna di sale,

L’avvolge, e consola

La sua ingiusta tortura,

Un cuore di pietra

Per sempre vivo.

Apri gli occhi: il mare 

Che pressa, la sua lagna,

E non c’è accordo

E la pietra annega;

Dietro di lei le tenebre negano 

Anche la luce.

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Profilo Autore: Salvatore Stefano  

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Commenti  

Henry Lee*
+1 # Henry Lee* 06-08-2019 08:22
Che bella poesia, molto emozionante, complimenti. L'inizio poi è qualcosa di fortissimo, che penetra il lettore. L'unico consiglio che mi sento di darti è di togliere le maiuscole ad inizio verso, ci sono cascato tante volte anch'io le prime volte.... maledetto word!!!!! Un caro saluto. HL.

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