Oggi
mi son visto in mio padre:
ome faceva lui,
ho afferrato la bottiglia per il collo,
il Lambrusco m’ha guardato e m’ha sorriso,
non bevo;
mia moglie m’ha fissato in viso
con un gesto brusco.
Ma mio padre se l’accarezzava,
la guardava fisso,
se ne versava un goccio
e un goccio ancora
intanto la ministra si freddava.
mi son visto in mio padre:
ome faceva lui,
ho afferrato la bottiglia per il collo,
il Lambrusco m’ha guardato e m’ha sorriso,
non bevo;
mia moglie m’ha fissato in viso
con un gesto brusco.
Ma mio padre se l’accarezzava,
la guardava fisso,
se ne versava un goccio
e un goccio ancora
intanto la ministra si freddava.
5 commenti
Sì, hai proprio ragione,
sono un'opera difettosa!
Ma non ci posso far niente
perché sono uscita da una fabbrica
anch'essa difettosa.
Sono difettosa quando a stento
riesco a perdonare.
Sono difettosa quando la mattina
non riesco a svegliarmi.
Sono difettosa quando faccio mille progetti
ma non ne porto a termine neppure mezzo.
Sono difettosa quando esigo
un po' di attenzioni.
Sono difettosa quando parlo troppo.
Sono difettosa quando non porto fuori il cane.
Sono difettosa quando non ti cucino la pasta al dente
proprio come la vuoi tu.
E sono una macchina difettosa
quando da sola io, non mi basto,
non riesco proprio a stare.
Ho bisogno di te
che sai darmi
sempre un'aggiustatina
qua e là
quando serve.
Tu, essere, perfetto, o quasi?!
sono un'opera difettosa!
Ma non ci posso far niente
perché sono uscita da una fabbrica
anch'essa difettosa.
Sono difettosa quando a stento
riesco a perdonare.
Sono difettosa quando la mattina
non riesco a svegliarmi.
Sono difettosa quando faccio mille progetti
ma non ne porto a termine neppure mezzo.
Sono difettosa quando esigo
un po' di attenzioni.
Sono difettosa quando parlo troppo.
Sono difettosa quando non porto fuori il cane.
Sono difettosa quando non ti cucino la pasta al dente
proprio come la vuoi tu.
E sono una macchina difettosa
quando da sola io, non mi basto,
non riesco proprio a stare.
Ho bisogno di te
che sai darmi
sempre un'aggiustatina
qua e là
quando serve.
Tu, essere, perfetto, o quasi?!
Rimango
negli occhi di un cielo
di Maggio
negli occhi di un cielo
di Maggio
nel fermo di una fotografia
nel silenzio
di questa lunga sera
accarezzata dal vento
nel pensiero dei tuoi occhi
nel ricordo delle tue mani
nella dolcezza infinita
della tua voce...
Che piu non sento.

La città dorme.
I pensieri, lentamente, sì ridestano ed ascendono come il fumo dalle braci d'un fuoco quasi smorzato che a fatica continua ad ardere.
Sì propongono all'intelletto nudi e bradi, senza la belluria delle vesta;
così come vengono forgiati dell'incudine e dal martello d'un fabbro esperto.
Sono attimi eterni che si concedono, svogliati, ai disii dell'avventore che sa plasmarli da voglie eteree a circostanze carnali.
Il loro arrivo viene salutato con fragore dal commiato della razionalità che di buon grado si diluisce nei liquori
I pensieri, lentamente, sì ridestano ed ascendono come il fumo dalle braci d'un fuoco quasi smorzato che a fatica continua ad ardere.
Sì propongono all'intelletto nudi e bradi, senza la belluria delle vesta;
così come vengono forgiati dell'incudine e dal martello d'un fabbro esperto.
Sono attimi eterni che si concedono, svogliati, ai disii dell'avventore che sa plasmarli da voglie eteree a circostanze carnali.
Il loro arrivo viene salutato con fragore dal commiato della razionalità che di buon grado si diluisce nei liquori
The sun is high in the sky.
The equator is half of the globe.
The blue whale is on the seabed.
And I?
I haven’t to find a quiet place for me yet
on this ship that caught hopeful to reach you!
TRADUZIONE:
Il sole è alto in cielo.
L’equatore è a metà del globo.
La balena azzurra è sul fondo marino.
E io?
Io non ho trovato ancora un posto tranquillo per me
su questa nave che presi speranzosa
per raggiungere te!











