Nel buio
c'è una porta, 
oltre... 
c'è una scala.
Scende, scende. 
Oltre, ancora buio.
Solo le mani
solo i pensieri,
avanzano.
Mostri invisibili, 
sconosciuti... 
si affacciano, 
mi osservano.
Non li temo
ma non dormo.
C'è una scala
oltre la porta
e c'è il buio
oltre la scala.
C'è la paura
di un bambino
e c'è un bambino
nascosto...
dietro le sue paure.
Poi c'è un uomo
e c'è un mostro,
cresciuti insieme, 
ai lati della scala.
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Profilo Autore: Loris Marcato  

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Commenti  

ING BOWLING
+2 # ING BOWLING 10-07-2017 23:07
Già, chi non ha vissuto folli avventure col buio e creato atmosfere impossibilmente reali. Un bel rimando indietro nel tempo. Un saluto
the mike
+2 # the mike 11-07-2017 00:15
molto bella ma nasconderanno traumi infantili? comunque bravo davvero molto stephen king
cordaccia
+2 # cordaccia 11-07-2017 00:19
mi piace questo
incedere asfittico.
Paure inconsce
che a volte, purtroppo,
diventano realtà.
Poesia dalle mille interpretazioni,
per questo, interessante.

ciao
Marinella Brandinali
+2 # Marinella Brandinali 11-07-2017 01:41
Io amo il buio...i pensieri parlano nel buio ...questo scritto invece lo fa diventare pericoloso...ma a volte è cosi Bravo Loris...un saluto

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