Distante oltre l'attesa

finalmente lo scorgo, 

s'avvicina adornato:

sta nel cuor la sorpresa.

Col suo passo felpato, 

è il Natale che arriva

come sempre puntuale, 

dal distante passato. 

Scende lenta sul cuore

fredda candida neve, 

riscaldando il creato

con cristalli d'amore. 

Lieve, la sua carezza

sulla pelle si posa 

brama pace ed affetto, 

e famiglia e dolcezza. 

La magia è un sapore 

di dolci alla cannella:

agrumati profumi

tra sorrisi e stupore.

Il Natale è dimora, 

è nel cuor focolare. 

Sempre con meraviglia, 

è l'amor che colora.  

Caro dolce Natale, 

sorseggiando speranza

io mi vesto d'attesa:

rendi il bene immortale.

Profilo Autore: MArTe  

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Ora il respiro ha un altro colore.
Tra le ramaglie riposa la verità
e nessun tepore né parola
danno il senso della immensa gioia.

Un bimbo apre i regali solo l'albero
un altro soffre nel freddo per dare Amore.
Altri muoiono in guerra
e non sognano più, non sognano più.
 



Profilo Autore: Francesco Paolo Catanzaro  

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Sospeso
come nebbia
che nasconde
vanifica e confonde

aspetterò 
paziente
che si spengano
le luci

Sarà Natale
ma - di ricordi prigioniero...
ostinatamente
qui
vicino
alla tua
seggiola vuota1 premio

Profilo Autore: alec18marzo  

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D'improvviso é già Natale

non par vero, eppure é reale.

Sembrava solo ieri essere estate...

ma quante settimane son già passate?


Eccolo che arriva

col suo carico di doni,

luci colorate e

gioisissimi festoni.

Regali e prelibatezze in quantità,

mentre soavi strenne risuonano in città.


Abeti decorati e imponenti 

svettano nelle piazze

come tanti monumenti.


Fanciulli festosi 

giocano gioisi,

si rincorrono per le stradine,

adornate di rosse stelle alpine.


Ma di tutta questa felicità,

cosa rimarrà dopo questo Natale?

Sarà forse le fede nel Redentore,

che per noi nasce e muore?

Sarà forse la pace e la fratellanza,

l'affetto per il prossimo e la vicinanza?

O é solo apparire

questo reciproco amore,

un mero folklore?


Eppur la speranza rimane, 

di un mondo migliore,

dove ogni giorno possa essere,

come il 25 dicembre, pieno di benessere.


La speranza di un anno nuovo

carico di belle sorprese,

di salute e fruttuose attese.


D'improvviso é già Natale,

dunque, alziamo i calici

in un brindisi augurale. 

Profilo Autore: Antonio  

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Oggi è Natale,
il natale del mio amore.

Inseguendo il lampo, che come cometa
ha attraversato le tue azzurre pupille,
il mio amore ha superato le dolci colline,
sfiorato le rosse torri,
poi, scaldato dal soffio del tuo respiro,
ha trovato asilo nella greppia odorosa
del più segreto dei tuoi giardini.

Così è nato.

Aspetta ora di morire,
per poter di nuovo risorgere
e cavalcare ancora, a briglia sciolta,
lungo il tuo profilo ondulato,
sull’orizzonte  ridisegnato
dal riflesso del nostro amore,
sempre rinnovato.
Profilo Autore: Falug  

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Nei vuoti di luce tra i lampioni
è il Natale dell' infamia,

dei piatti vuoti
degli occhi spenti,
del freddo che stringe
su una terra straziata
che non fa più rumore

è qui il Natale di chi s'è perso
e di chi non s'è mai trovato,
degli amori impossibili
e degli amori perduti.

È qui che il buon'uomo invoca il Signore
-"come può, se c'è un Cristo che tutto ciò accada?"-

Come possiamo NOI fingere ancora!?

Il Natale arriverà
e non sarà il Dio che risolve,

ma che possano le sue parole attecchire come samare in questi cuori

così spersi,

così aridi di speranza
Profilo Autore: Paguro  

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Monachine dispettose

salgono in sù

per il camino,

a riscaldar la notte,

sui tetti imbiancati.

Mentre scende lieve,
la neve…
A riscaldare i cuori
e i nasini all’insù,
di tutti i bambini.

Profilo Autore: Loris Marcato  

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C'era ancora odore di chiuso
in quella stanza buia e fredda
e il sudore di un viaggio
assai lungo.
Per scaldarci usammo i nostri corpi
non c'era nemmeno tempo
per piangere.
Era il Natale del 71
ancora lo ricordo
ero bambino
lo aspettavo lo stesso con ansia
nella solitudine, rinchiuso in me stesso
e fuori nevicava
non avevo mai visto la neve
giù al sud non c'era
come non avevo mai visto tanta indifferenza.
Ero bambino
solo e tanto triste
ma lo aspettavo lo stesso.
Era il Natale diverso
quello del 71
ed io chiesi un piccolo regalo
" fammi ritornare alla mia terra "
un regalo che non arrivò mai.
Ero bambino
decisi di non aspettarlo più.
Profilo Autore: RAFFAELLO CONCA  

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Aspettando il Boreh

…tentazioni di cucinare
Tentacoli da fare festa
Cuori bollenti
uniti in unico obiettivo
Viscere …

Libertà da sfiammare
Fame da condividere
Pregevole

Amico, non ti giudicherò , non ti ho mai valorizzato
Perdonami !

Mi sa che non ragiono più , ho smesso anche con l’anima
Chiacchiere

Luce che si trasforma , luce da luce al prossimo
Si arrampica ,

Se facesse un po’ di neve… per salvare le terre ,.. tenebre
Sbiancandole.
Profilo Autore: Elvira Boychuk  

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E’ un’altra volta Natale, 
la terra impazzita oramai 
popolata da mostri e automi 
che s’incrociano urtandosi 
volti lividi emaciati. 

Umanità feroce che s’uccide 
senza più speranza, senza una prece. 
E’ Natale, nascerà un bambino 
dove nascerà ? 

Tra il fango e la guerra 
o in una calda culla? 
Umanità senza bontà 
s’è smarrita tra sfavillii di luci e falsi Dei. 
In cielo brilla la Cometa 
tutt’attorno il manto gelato copre il silenzio. 

E’ nato un bambino sui marciapiedi 
altri camminano senza speranza 
lento il passo e il volto scavato. 
Chiedono amore, a chi lo sa dare , 
infanzia negata. 

E’ Natale, s’addormentano i bambini 
chi nelle calde culle, chi per la strada 
chi con nel cuore nessuna ninna nanna. 
Quanta falsa compassione 
quanti sguardi di bimbi sorridono tristezza. 

E’ Natale, la Cometa brilla nel cielo di stelle 
bambini spingono grossi carri di sogni infranti 
scende il silenzio, 
si sente solo il battito dei loro cuori. 
Infanzia esclusa che piange dentro. 
Sofferenze di bambini 
questa notte illumineranno la cometa. 

Bambini che per una notte sognano un angelo vicino. 

E’ un’altra volta Natale!

Profilo Autore: silvana1  

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