È come trovarsi, un giorno,
lontani... lontano.
E mi mancano,
le ombre familiari:
della Quercia
della siepe
e delle persone:
nella piazza, per strada.
E non sento il Sole
che pian piano
si ammàina,
solitario, nel tramonto.
E non vedo la notte
che si nasconde,
dietro le luci
dei lampioni.
Ma sento il freddo
di questa strana primavera
che non entra,
dalle finestre chiuse.
lontani... lontano.
E mi mancano,
le ombre familiari:
della Quercia
della siepe
e delle persone:
nella piazza, per strada.
E non sento il Sole
che pian piano
si ammàina,
solitario, nel tramonto.
E non vedo la notte
che si nasconde,
dietro le luci
dei lampioni.
Ma sento il freddo
di questa strana primavera
che non entra,
dalle finestre chiuse.
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