Immersa nei pensieri
respiro l'aria salmastra del mare
e affondo le mani nei granelli bianchi
e polverosi della sabbia.
Dolce è il gioco delle dita,
ora in un cerchio, ora in un quadrato,
in una spirale sfugge il mio sguardo lontano
verso la prua di una barchetta corallo,
un gabbiano si alza in volo....
Poi gli occhi cercano ancora
le pietre sfumate, i vetrini verdi, gialli, blu
e le piccole e rosate conchigliette ruvide.
Il cielo chiaro
appena abbozzato di ciuffi di nuvole bianche
riflette sull'acqua il suo dipinto scarlatto
come un vortice di Van Gogh!
respiro l'aria salmastra del mare
e affondo le mani nei granelli bianchi
e polverosi della sabbia.
Dolce è il gioco delle dita,
ora in un cerchio, ora in un quadrato,
in una spirale sfugge il mio sguardo lontano
verso la prua di una barchetta corallo,
un gabbiano si alza in volo....
Poi gli occhi cercano ancora
le pietre sfumate, i vetrini verdi, gialli, blu
e le piccole e rosate conchigliette ruvide.
Il cielo chiaro
appena abbozzato di ciuffi di nuvole bianche
riflette sull'acqua il suo dipinto scarlatto
come un vortice di Van Gogh!
11 commenti
Quando i colori
diventano poesia
si improvvisano sulla tua pelle
bianca al profumo di rose.
Colori accesi
in un giorno qualunque
dove regnava il grigio
di pensieri
dove le nuvole
non andavano via
ma uno dei tanti colori
saprà scacciare la malinconia
saprà curare le tue pene
inebriandosi del profumo
che stordisce i sensi
che non si dimentica
ma resta attaccato
come edera sui muri
e poi ti lascerai cadere
dove la vita non muore.
diventano poesia
si improvvisano sulla tua pelle
bianca al profumo di rose.
Colori accesi
in un giorno qualunque
dove regnava il grigio
di pensieri
dove le nuvole
non andavano via
ma uno dei tanti colori
saprà scacciare la malinconia
saprà curare le tue pene
inebriandosi del profumo
che stordisce i sensi
che non si dimentica
ma resta attaccato
come edera sui muri
e poi ti lascerai cadere
dove la vita non muore.

"Qui dove sogni rosa volano
a bordo di azzurre fusoliere
di metallo,
prostituisco i miei bianchi ricordi:
vuote panchine rosse di un verde parco incolto
raccontano la mia nera adolescenza.
Banchi di pesci gatto trasparenti muoiono in scure acque salate
la mia generazione è incolore e della mia poesia
non v'è più traccia".
a bordo di azzurre fusoliere
di metallo,
prostituisco i miei bianchi ricordi:
vuote panchine rosse di un verde parco incolto
raccontano la mia nera adolescenza.
Banchi di pesci gatto trasparenti muoiono in scure acque salate
la mia generazione è incolore e della mia poesia
non v'è più traccia".
C’è qualche colore che sbaraglia il grigio
il viaggio in una cornice
come fossimo arte
e passaggi e luoghi mossi
Scelgo il bordeaux delle rose sul tavolo
l’aroma che si fonde con la spilla
sul petto largo espansivo
Dal lato febbrile la poesia è un piccolo urlo
strappando petali alla natura morta
il viaggio in una cornice
come fossimo arte
e passaggi e luoghi mossi
Scelgo il bordeaux delle rose sul tavolo
l’aroma che si fonde con la spilla
sul petto largo espansivo
Dal lato febbrile la poesia è un piccolo urlo
strappando petali alla natura morta
Hai avvolto tutto me stesso
come una brezza posata
in profondità risiedi
senza colore ne rumore eppure
ti fai sentire
unica
bella da non vederti
per poco ti posi altrove
lasciando a me corti attimi
di mascherata felicità
poi ritorni fedele da me
perchè lo sai
ne sono innamorato e perduto
tu
che ti nome ti chiami
disperazione
come una brezza posata
in profondità risiedi
senza colore ne rumore eppure
ti fai sentire
unica
bella da non vederti
per poco ti posi altrove
lasciando a me corti attimi
di mascherata felicità
poi ritorni fedele da me
perchè lo sai
ne sono innamorato e perduto
tu
che ti nome ti chiami
disperazione
mi trastulla l'asparago incandescente
io tu e lo spicchio di luna viola
non ci sarà LSD o AIDS
in grado di punzecchiarci.
ci ricorderemo di tutti quei discepoli
eterni primogemiti di David
con la stella stellina gigante rossa
tatuata in culo.
a tutte le scimmie chiamate figlio
figlio figlio, papà, perché il gallo cedrone
arriccia e sventaglia la coda
come in una giravolta d'amore?
perché esiste il pavone?
avrò tre mesi per ristorarmi
del tuo argenteo aquilone
per farmi schizzare il cervello
sognando suicidi sui cigli
di lacrime e sdurrupizzi
titaniche processioni variopinte
verdegiallononso + che cacchio vivere
se il bordò è sangue vecchio
o vino buono.
una cosa è certa
avrò bisogno di almeno altre mille miglia
di caduta libera
per rincontrarti
io tu e lo spicchio di luna viola
non ci sarà LSD o AIDS
in grado di punzecchiarci.
ci ricorderemo di tutti quei discepoli
eterni primogemiti di David
con la stella stellina gigante rossa
tatuata in culo.
a tutte le scimmie chiamate figlio
figlio figlio, papà, perché il gallo cedrone
arriccia e sventaglia la coda
come in una giravolta d'amore?
perché esiste il pavone?
avrò tre mesi per ristorarmi
del tuo argenteo aquilone
per farmi schizzare il cervello
sognando suicidi sui cigli
di lacrime e sdurrupizzi
titaniche processioni variopinte
verdegiallononso + che cacchio vivere
se il bordò è sangue vecchio
o vino buono.
una cosa è certa
avrò bisogno di almeno altre mille miglia
di caduta libera
per rincontrarti
Latte...liquido,che accanto al sangue è il più vivo; la pelle delle giovane donne,ai tempi quando esse mostravano accentate dal corsetto,rilegate con le perle,smeraldi e rubini seni, aveva colore di latte mescolato al sangue. Ma mentre il sangue,chiuso ermeticamente nel Corpo,appare di rado,(ed allora questo accompagnato è di rosso,dolore oppure spavento) - latte,come il sapore solo, ancora senza colore, invece solamente gusto e calore, si riconosce nell'infanzia, succhiandolo dal seno prima che sarà servito in bicchieri e gotti. Estratto dal Corpo, ancora tiepido, se si accosta col gelo del febbraio, si copre con un fine strato di panna, affinchè non prenda freddo il nudo essere di latte...madre.
Poesia
di colori e suoni.
Ovattate armonie
rinfrescano il paesaggio
di cobalto e oro.
Respiro
la bellezza del vento,
il placido intercalare del mare,
quel soffio leggero di conchiglia,
il volo inebriante di un gabbiano.
In cuore l'amore
come porpora preziosa
dove nascondere
l'amarezza di ieri.
Vivo e accetto il cielo.
Ore distese sulla sabbia riarsa.
Sguardi che si scontrano all'orizzonte.
Libero farfalle
dentro un tramonto
d'acqua e sensi.
E sono donna
sull'orlo di un orgasmo.
di colori e suoni.
Ovattate armonie
rinfrescano il paesaggio
di cobalto e oro.
Respiro
la bellezza del vento,
il placido intercalare del mare,
quel soffio leggero di conchiglia,
il volo inebriante di un gabbiano.
In cuore l'amore
come porpora preziosa
dove nascondere
l'amarezza di ieri.
Vivo e accetto il cielo.
Ore distese sulla sabbia riarsa.
Sguardi che si scontrano all'orizzonte.
Libero farfalle
dentro un tramonto
d'acqua e sensi.
E sono donna
sull'orlo di un orgasmo.
nel ruggire di verde d'erba
nascondi il mio rosso cuore
assetato di trasparente rugiada
da pitturate coccinelle portata
nei cieli di azzurre stelle
dissipa il mio grigio pensiero
portando sulla bianca luna
miei viola sogni lieve soffiati
nell'onda blu turchese del mare
disloca la mia ferruginosa memoria
la getta come cenere nera
sulla cresta d’argento spumata
assimilando l'odore di resina
dai miracolosi alberi sparsa
nel muscolo e felci travolgimi
sotto mille colori del prato
nascondi il mio rosso cuore
assetato di trasparente rugiada
da pitturate coccinelle portata
nei cieli di azzurre stelle
dissipa il mio grigio pensiero
portando sulla bianca luna
miei viola sogni lieve soffiati
nell'onda blu turchese del mare
disloca la mia ferruginosa memoria
la getta come cenere nera
sulla cresta d’argento spumata
assimilando l'odore di resina
dai miracolosi alberi sparsa
nel muscolo e felci travolgimi
sotto mille colori del prato
I colori della notte
sono le mani di una donna
che muovono sul petto dell'amore.
I colori della notte
sono pianti di un uomo appena nato,
sono frutti acerbi ancora da assaggiare,
chiare lune da ammirare.
I colori della notte
sono poesie di un letto,
desideri, sguardi,
giovani corpi arrossiti ...
impacciati.
Sono ansie,
patemi di una madre
che attende insonne il proprio figlio.
Le mille domande di un padre
che cerca, chiede al buio risposte
come oracolo, sfera magica di cristallo.
Sono preghiere,
litanie di una suora
che invoca in Dio la pace.
I colori della notte
sono ciechi barboni assiderati,
barche di pescatori,
brina di viole,
pianti di un amore perduto.
I colori della notte
sono sogni,
nenie e miserie.
Alibi che tingono il mare
un po' di noi e un po' di pioggia.
Sono lievi brezze,
piccoli miracoli,
piante ignote di una terra aspra e nuova,
che ci sfiorano arricchendo l'anima
di vita!
sono le mani di una donna
che muovono sul petto dell'amore.
I colori della notte
sono pianti di un uomo appena nato,
sono frutti acerbi ancora da assaggiare,
chiare lune da ammirare.
I colori della notte
sono poesie di un letto,
desideri, sguardi,
giovani corpi arrossiti ...
impacciati.
Sono ansie,
patemi di una madre
che attende insonne il proprio figlio.
Le mille domande di un padre
che cerca, chiede al buio risposte
come oracolo, sfera magica di cristallo.
Sono preghiere,
litanie di una suora
che invoca in Dio la pace.
I colori della notte
sono ciechi barboni assiderati,
barche di pescatori,
brina di viole,
pianti di un amore perduto.
I colori della notte
sono sogni,
nenie e miserie.
Alibi che tingono il mare
un po' di noi e un po' di pioggia.
Sono lievi brezze,
piccoli miracoli,
piante ignote di una terra aspra e nuova,
che ci sfiorano arricchendo l'anima
di vita!





