Ho cerc

per descrivere un quadro?
I suoi tratti,
le sue sfumature,
i suoi colori.
Troppi forse.
Una poesia
che resta silenziosa
nel nostro sguardo
incantato.
Sono parole come pastelli ad olio che tu mi sussurri,
sono preziose, me lo suggerisce la scia del mio iride:
sono uno dei sette tesori del Buddha, quello più raro,
il Sutra del Diamante che forse ha ucciso l’illusione;
e sono inafferrabili, nel mio concetto di cielo stellato.
Ti vedo come vedo il vero blu, il pigmento ventinove,
quello dei lapislazzuli, la base dell’oltremare genuino,
e poi ti immagino come l’alchimista immagina l’oro:
come la filosofia, la magia, una pietra legata al cielo.
Eri polvera rossa molto densa, eri il terra di Siena,
l’embrione dell’idea, e poi un materiale giallastro,
forse ambra, forse il chakra che scaccia gli incubi.
Ma oggi sei bianco di titanio, l’elemento coprente,
il colore degradante, sei l’apparenza, la superficie.
Lasciami essere nero freddo però, che sono stanco,
che ci sono risvolti opachi e sfumature azzurrognole
fra la mie due convinzioni e le mie quasi quattro virtù:
l’altruismo, la generosità, come tratti di un mosaico.
Tu sei arte povera, Poesia, sei il colore organico,
sei la clorofilla e il tannino, sei il rilievo del naso;
e come tante pie bugie le tue parole sbocciano
in pennellate di cobalto, come noccioli di pesca
e toni di porpora, come opalescenza e nebbia,
come fumo che vela e poi secca in uno sguardo.
Tu non sei che un pigmento, Poesia, il rubino,
il corallo bianco, la perla rossa e l’acquamarina:
e forse già lo sai, quanto amo il tuo strato sottile.
respirata nel verde bluastro del mare
ricamato dalla bianca schiuma delle onde.
La tua presenza,
scintilla lucente e brillante
trasforma le nere notti
in sogni di rossa passione.
Questi i colori che scelgo,
il più delle volte i colori scelgono me
forse il variare dei colori, è il bello della vita.
dolcemente mi veste d'azzurro
intanto che respiro le tinte
d'ogni esistente cosa
Sospeso è lo sguardo
si perde nelle linee dell'arcobaleno
e d'inchiostro riempio le pagine
che dan vita ai colori
anche la notte giacché buia
regala i suoi colori
e racchiude segreti nei cuori
tra i dormienti colori
un arcobaleno astratto
di sogni e speranze
musica , poesia, silenzi e dolcezze
di sole che sorge
al mattino
splendore di vita
e tramonto cobalto
di un'erotica luna.
L'amore bianco, rosso, giallo
diverso quanto uguale,
ma sempre amore e
come tale sia immortale
nella memoria dei sogni.
Dopo il temporale l'arcobaleno
nel cielo si manifesta
intonando una melodia di colori
che pace al cuore dona
Fu patto di pace tra Dio e l'uomo
e poesia ispira nei cuori di chi Lo ama
Scendono lenti dal cielo
fiori di melo, profumano l'aria di purezza,
la purezza del cuor di un fanciullo
Note musicali rosse come l'amore
vita danno ad una romanza
per gli innamorati di ogni età
Dalle fontane zampilla acqua azzurra
come se gocce di cielo
venissero per danzare e giocare
simili alle onde del mare
quando dolcemente baciano la battigia
In questo tripudio di toni luminescenti
mandati a cancellare il grigio
della nebbia che solitamente veste l'intorno
Poesia mi nasce nell'anima,
la mano da sola scorre sul niveo foglio
lasciando una traccia indelebile di me,
di te, di noi del nostro amore
un quadro oglio su tela dai colori del cuore
che non svaniscono mai
tra le distese verdi di primavera,
si sperde il mio sguardo.
Tra il mare corallino e le sue onde
si distendono i miei versi
laddove prendono vita
tra il chiarore dell'alba e il sorgere del sole
insieme ai miei monti
ed è poesia.
È la poesia che gloria i colori,
Nell’universo dei primi tremori
Quando dal nulla si crea l’armonia
Che sconfiggendo quei primi dolori
Nell’infinito si fa melodia
Ecco i poeti che in segno d’amore
Danno alla vita il suo dolce colore.







