Mira tu nombre como lo se puede pronunciar, no puedes, mira tu vida, no puedes, mira lo que veo en ti, no puedes, mira en ti tus recuerdos, no puedes, mira tu historia, no puedes, mira las palabras que no se euncuentran por la carretera, no puedes, mira el tiempo que pasa, no puedes, mira toda la humanidad, no puedes, mira la voluntad que no hace lo que tu eres por mi, no puedes, esto es lo que tu eres por mi, un dolor que tu no puedes saber, en el miedo de ti… Mira mucho bien esto escrito, todo pasa y yo se lo que me mata, el amor que yo no puedo haber, porquè el mentir es una emocion, que hace olvidar en tu justicia, la esperanza, por un segundo de loco entendimiento, mira, esto es lo que yo soy, solo un hombre, que no puede mas conocer donde està su felicidad, porquè su conciencia no es visible en lo espejo, es un mal que no puede cesar, una ilucion de tu deseo de victoria, donde la noche quiere muchas estrellas, tu quieres un sol, un sol que oscura el cielo, por su luz y mira mi sufrimiento, lleno de ti, lleno de amor por ti y tu no estàs aquì... Mira una noche que pasa, el infinido no puede vivir solo de luz, porquè cada dias es un sueño que puede existir solo en la noche. ¿Tu donde estas por mi? Yo sin ti, en la noche no veo ninguna estrella.
di lasciarsi indietro qualcosa
alla ricerca di qualcos’altro
spezzando la monotonia
a chi con espressione beffarda
va incontro all’ignoto
continuando a sperare
a chi osserva il mondo
con l’aria di possederlo
a chi non si limita
ad essere uno spettatore
della propria vita
io, con tutto il mio cuore...
auguro buona fortuna
Ogni nuvola grigia e un gradino per il mio ospedale.
Non chiedetemi come è fatto o dove si trova.
Non lo so nemmeno io
Ci sono alcune cose
che ancora non ho capito
di questa vita
devo essere più buono
o cattivo?
Oppure devo fare come il tempo
un giorno faccio bello
e un altro brutto?
Quasi sicuramente
mi prenderebbero per matto
se sarei veramente normale.
Ci sono casi strani nella vita
cose che nemmeno il tempo
vorrebbe immaginare,
lui così abituato
nel suo spazio infinito,
senza esitare un attimo
cancellerebbe tutte le vergogne
che noi esseri umani
col nostro stupido modo di fare
sentendoci tanto speciali
solo perché possiamo parlare
ed avere un cervello
che non sappiamo usare,
vergogne che hanno infettato
uno spazio così bello.
Quasi sicuramente
ho deciso senza usare tanto cervello
faccio il buono per sempre
almeno così spero
di meritare un posto
in Paradiso.
La via che non dà garanzie di sicurezza né dall'interno né dall'esterno: questa è la nostra. Poeti e filosofi l'hanno descritta con maggior precisione e consapevolezza a ogni nuovo passo. È la via sulla quale si profilano sempre più chiare e gigantesche catastrofi.
In tale angustia, all'uomo si offre la via dell'organizzazione. Il termine va inteso qui nella sua accezione più ampia, soprattutto come ordine per mezzo del sapere e della scienza. Esso implica semplificazioni economiche, tecniche, politiche. È impossibile che l'uomo, in questa situazione, disprezzi gli appigli che gli vengono offerti. Molto per questa via gli viene invece sottratto, soprattutto la decisione angosciosa, la risoluzione personale. Nel quadro di questo ordine egli si crea anche una sicurezza. Naturalmente, le innumerevoli decisioni che gli sono state sottratte si rovesciano su poche centrali. Con ciò affiora il pericolo di catastrofi universali.
Si può prevedere che la restrizione della libertà durerà ancora a lungo. Essa è presente anche là dove ci si crede ingenuamente in possesso del potere di decidere. Che differenza fa se gli strumenti di sterminio vengono inventati e accumulati per incarico di oligarchie tiranniche o per deliberazioni parlamentari? Una differenza è certa: nel secondo caso la coercizione universale è ancora più evidente. La paura domina su tutti, non importa che si manifesti qui come tirannide, là come destino; finché regna la paura, tutto viene trascinato in un cerchio cupo, e sulle armi aleggia uno splendore funesto.
Vorrei che tu per una volta pensassi un po a te stessa senza crearti inutili scrupoli ,
vorrei che te ne fregassi delle persone che non sanno veramente cosa significhi voler bene ,
vorrei che imparassi a dire di "No" senza sentirti ogni volta in colpa per aver dato un dispiacere ingoiando i cocci .
Per una volta prova a ragionare come ragionano gli altri, senza usare il cuore!
Vorrei che imparassi a difenderti senza sentirti stupida, fuori posto, perché credimi ci sarà sempre qualcuno che avrà da ridire su quello che fai, troverà sempre l'occasione per puntare il dito.
Vorrei che tu imparassi a fregartene senza preoccuparti degli altri.
Vorrei che tu imparassi a difendere la tua sensibilità, la tua libertà, i tuoi sogni dall'ipocrisia .
Vorrei dirti che sei unica e grande
solo per pochissime persone e sono quelle che ti amano davvero.
Vorrei dirti che è prezioso il tempo che regali e che il tempo passa.
E che ti sentissi più bella fuori perché dentro lo sei già.








