Il sole inonda di luce il ciottolato, la facciata del convento e la schiera di casette bianche con gli indumenti stesi....le barche ondeggiato dolcemente sul canale......nessuno nei paraggi......che pace, che quiete....sono uscita per prima dalla tua seduta di laurea....tra un attimo arriverete tutti...tu, i tuoi amici e i parenti chiassosamente allegri perche' tutto è andato benissimo....nessuna incertezza nel tuo discorso, nessuna titubanza nelle risposte alle domande poste dai docenti visibilmente soddisfatti...sei stata veramente brava e meritatamente hai ottenuto il massimo. Voglio fissare nella mia mente questo stato di ebrezza perche' nella vita non se ne provano molti, sono felice e vorrei gridarlo al mondo ma ovviamente mi devo contenere. In questo spiazzo davanti al monastero ti ho accompagnato cinque anni fa, tu piena d'angoscia perché non credevi di farcela nemmeno per un semestre, tanto eri lontana da questo meraviglioso mondo a cui i tuoi studi precedenti non ti avevano affatto preparata ma tant'è ...era il tuo sogno ed io ho provato ad aiutarti per fartelo vivere. Sai una cosa? In quel giorno pieno di luce come oggi tu eri ansiosa ma io serena perche' questo angolo della città che amo di più al mondo mi trasmetteva un senso di totale abbandono e fiducia nei confronti di ciò che sarebbe accaduto. Ancora un attimo...state arrivando....il nonno ha assistito a tutto... La sua foto dalla mia borsetta rivolta verso di te...ti amava tanto...ti amo tanto piccolina mia.

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