Se la mia testa ieri,
incontrando
con violenza
una linda, pesante, porta di vetro,
non si fosse arricchita
di un grosso ematoma
ma avesse accusato
una leggera,
leggerissima,
commozione celebrale,
avrei trascorso un natale in ospedale,
curata, consolata
magari coccolata
ed invece eccomi qua
stressata, avvilita
con una rabbia infinita
che sale dal petto
e che scoppierá,
speriamo,
un natale piú in lá.
incontrando
con violenza
una linda, pesante, porta di vetro,
non si fosse arricchita
di un grosso ematoma
ma avesse accusato
una leggera,
leggerissima,
commozione celebrale,
avrei trascorso un natale in ospedale,
curata, consolata
magari coccolata
ed invece eccomi qua
stressata, avvilita
con una rabbia infinita
che sale dal petto
e che scoppierá,
speriamo,
un natale piú in lá.

Commenti
ciao un caro saluto
Essere curati e coccolati la sera di Natale in fondo è un bel desiderio..:) Meglio però a casa , una bella cioccolata calda e fumante , con un bel biscotto al cioccolato è un surrogato ma a volte funziona meglio delle punture e delle flebo..
Un abbraccio Gabriella ..