Se la mia testa ieri,
incontrando
con violenza
una linda,  pesante, porta di vetro,
non si fosse arricchita 
di un grosso ematoma
ma avesse accusato 
una leggera,
leggerissima,
commozione celebrale,
avrei trascorso un natale in ospedale,
curata, consolata
magari coccolata 
ed invece eccomi qua
stressata, avvilita
con una rabbia infinita
che sale dal petto
e che scoppierá,
speriamo,
un natale piú in lá.
Profilo Autore: gabriella guerra  

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Commenti  

Alberto Automa
# Alberto Automa 27-12-2014 20:27
...ma che mi combini Gabriella!... :cry: no no, meglio un bernoccolo che il pronto soccorso... su su...
ciao un caro saluto
gabriella guerra
# gabriella guerra 27-12-2014 20:58
Massì forse è meglio così ....
Antonia Vono
+1 # Antonia Vono 27-12-2014 21:31
La sensazione di voler evadere da ciò che ci circonda , a volte ci porta a desiderare anche il peggio ..
Essere curati e coccolati la sera di Natale in fondo è un bel desiderio..:) Meglio però a casa , una bella cioccolata calda e fumante , con un bel biscotto al cioccolato è un surrogato ma a volte funziona meglio delle punture e delle flebo..
Un abbraccio Gabriella .. :-)
gabriella guerra
# gabriella guerra 27-12-2014 23:15
:-) Grazie Antonella!
nabrunindu
# nabrunindu 29-12-2014 11:06
tutto a posto? guarita? è la cosa più importante. :-)

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