Sembravo morta... finita... il cuore spezzato, da anni di sofferenza, ero entrata nel tunnel nero, senza via di fuga, emozioni annullate... una pietra scalfita consumata dentro, quel tunnel senza luce, la paura mi assaliva non mi dava pace, quanto dolore... quanta sofferenza, io che ero stata sempre forte e coraggiosa, io che avevo affrontato tante difficoltà, la vita mi aveva messa a dura prova non vedevo la luce, le pastiglie avevano preso il comando del mio cervello del mio corpo, anni di lotte, di paure, ti scavano dentro, non ero più io non mi riconoscevo più, mi guardavo allo specchio e pensavo “ questa non sono io“ dopo anni di dolore basta davvero poco per perdere fiducia e stima di se stessi, un bel giorno avevo visto in fondo ma proprio in fondo... al tunnel un piccolo spiraglio di luce, è stata dura arrivare a vedere la luce, ma almeno uno spiraglio in fondo al tunnel riescivo ad intravederlo, questo bastava per farmi forza è dire basta alle pastiglie, basta aver paura, era arrivato il momento di reagire è stato difficile il percorso, ma dopo tanto tempo ho avuto la consapevolezza che forse sarei tornata piano piano come prima, forse avrei ritrovato quel coraggio che mi aveva sempre contraddistinta, avrei ripreso il comando del mio corpo e sopratutto del mio cervello, sarei ritornata ad esser forte come prima e forse a brillare come prima.

Commenti
un sorriso
Ma sei stata brava,nella vita e anche in questo racconto..
un abbraccio
E' notevole l'aver scelto di condividere un momento duro, una pagina della propria vita così difficile e delicata. Ancora oggi, proprio in questo, c'è nuova manifestazione di una forza morale non indifferente.
Il cammino si svolge ancora come un rappeto che si srotola giorno per giorno e ti sta trovando, come ieri, ancora a testa alta!
L'esposizione dello scritto è fresca, lineare, semplice ma non semplicistica. Silvana, sei forte in tutti i sensi!!!