Ebrezza d'asfalto
Mentre la luna ramata sorveglia
Sogni fra le stelle, macchiati da
Spruzzi liquidi in caduta libera
Dalla fontana che nella bocca
Balbetta tremolante:
Singhiozzo di fuoco che corrode,
Il miraggio di un letto e di un po' d'acqua
Diventano l'unica ragione di vita.
Su un marciapiede scomodo
Disteso, clichè di poeta ubriaco decadente
 
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: A.B.  

Questo autore ha pubblicato 22 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

nabrunindu
+2 # nabrunindu 22-09-2014 19:29
che pena per quei poveretti che hanno giaciglio proprio sui marciapiedi o nell'asfalto di una grande città assente.bellissima.
paolo di cristofaro
+2 # paolo di cristofaro 23-09-2014 15:06
Una dedica commovente e intensa per i poveri clochard! Che pena! Ma appena un passo ci divide da loro visti i tempi! Bella!
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 26-09-2014 08:28
Parole che commuovono, si un miraggio avere almeno un letto... che tristezza.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.