Pianura.
Nato e cresciuto in pianura,
che noia !
E’ primavera,
il treno divide la pianura,
come un coltello.
Scalza le macchine,
che sembran ferme,
mostra cascine isolate
e alberi ormai pronti a inorgoglirsi.
Raggira montagne sullo sfondo,
piene di neve.
Appennini,figli minori.
Il treno rallenta :
“è in arrivo alla stazione di Bologna centrale”.
Anche questa volta la  piana è finita ormai,
sempre più stretta e corta.
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Profilo Autore: alessandro t.  

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Commenti  

nabrunindu
# nabrunindu 15-06-2013 12:45
almeno tu li vedi gli appennini, qui bisogna andare al gennargentu per vedere montagne!! bella poesia, tante stelle. grazie di averla scritta.

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