Quando un tocco
abbandona gli amici
fa piacere alle radici
saperlo felice
nel posto cercato
raggiunto
voluto
far da sollievo al fato
giovane scapestrato
portatore d'affetto
dopo aver svuotato il suo petto
in dono fuori ragione
in fondo
incompreso dal cuore solo
fuori da una stazione
Fa vibrare senza conto
la pelle dell'anima
alzar le spalle a qualsiasi raffronto
Porge la sua passione mirata
denso come colata
lungo al pendio scavato
nel vulcano addormentato
La sua misura
s'apre e sconvolge
non contando di peso
solo perchè
tanto atteso
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 319 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ricordarti
è il solo modo che ho
per non farti morire
Il tempo ti portò via
senza nemmeno invecchiarti
ma una foglia
non è mai un numero
per il suo albero
nè una goccia
lo è per il suo mare
e una stella vista dal basso
è  qualunque
ma non per il cielo


Ricordarti
è risorgerti ogni giorno
nell'abbraccio
che sconfigge l'assenza
nell'amore onnipervadente
che in fondo si disperde
ma mai si annulla
l'energia solo muta forma
Ho conservato comunque il tuo nome
Pur se il tuo profumo s'è dissolto
il cuore ne è sempre pregno
Alla fine non te ne sei mai andata
e mai giuro, te ne andrai



A mia madre
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Scarlatti colori nell’aria
s’accendono,
il giallo al verde s’abbina
distende soffici tappeti
al sognante innamorato.

Il rosso si lega al marron
passionali baci elargisce
colui che vive d’amore.

Sulla panchina teneramente
s’adagia una vecchia solitaria
 l’amata dimora rifiuta
tanto nessuno più l’attende.

Mentre le foglie
invocano il vento d’ordire 
per lei un concerto,
la palla del bimbo balza
per errore fra le mani si posa
e per un attimo 
del cuore l'autunno sconfigge.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

Questo autore ha pubblicato 106 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Dai cieli agli abissi
oh il passo è così breve
una folata di vento
un attimo di tempo
un piede in fallo
sulle splendide alture
dell'anima
il volo di un angelo
in picchiata
Non diresti così poco
possa separare
picchi di gioia
da valli di lacrime
il caldo del sole
da quello dell'inferno
eppure così è
Tuttavia l'amore
abita perfino oscure regioni
nei precipizi del cuore
oh il viaggio di ritorno è possibile
il salto inverso
ed io lo so  per certo
oggi che navigo nella pace
del paradiso
dei tuoi occhi
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quando l’aurora divampa
tra i flutti notturni
mossi alla luce,
cresce la cresta del sole
su l’anima e le membra
le pupille elevate.
Allora ritorna il ricordo fanciullo
di quando a bracciate
misuravo
forze oscure nella corrente
-roccia azzurra-
e la tristezza m’assale
pallido raggio di luce.
Sulla superficie
ora un orecchio malato
attende -assente
al tono delle acque.
Nel pensiero il fanciullo
s’acquieta
al ritorno nel grembo
d’una madre benevola
e silenziosa..
quando allora
il mio corpo provato
siederà sulla scogliera
affranto
a ricordare gli anni trascorsi
alla fine del ciclo,
con piena decisione
l’anima già dipartita raggiungerà
ricolmo di mare nel viso,
negli occhi e le orecchie
finalmente vive.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Gianmarco Sperti  

Questo autore ha pubblicato 12 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Scurirono le mie stelle
fino a credere
d'aver smarrito il cielo
o che i miei occhi
fossero divenuti ciechi
e il silenzio in me
fu così assoluto
da pensare
d'esser diventata sorda

ma proprio quel buio
così pieno di vuoto
e quel vuoto
così pieno di sé stesso
mi illuminarono
di una luce diversa
fissata solo dalle pupille
dell'anima

Leggero mi si fece il cuore

come quello delle nubi
viaggiatrici del cielo
come un volo lento di piuma
persa nel vento
Tale quale un frullo d'ali
di colibrì o farfalla
o forse solo un dolce sospiro
il primo battito lieve
nel petto del neonato

e mi sentii per un attimo eterna

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Canta il tuo dolore più intimo
io ascolterò i tuoi versi
quelli segreti mai scritti

piangi poeta

io leggerò piano
le parole mute nei tuoi occhi
mentre prenderanno forma e voce

le vedrò danzare eterne bambine
in un tuo sospiro nel vento
e potremo scordarci le leggi del tempo

piangi poeta

per quella poesia nata morta
mai sepolta nel tuo cuore
per quell'amore spento in una rima

per il calamaio ormai secco dell'anima

piangi per chi uccide ogni giorno
la bellezza del vivere
corrompendo liriche sublimi

in terribili bestemmie

Verserò lacrime di luna
e cieli d'inchiostro
perchè tu vi intinga di nuovo la penna

ed infine mi sorriderai, giuramelo


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Batte forte la pioggia, ingrossa i fiumi,
piega gli alberi, strappa le foglie,
abbandonandole a terra,
le strade allagate.

Ecco
siamo in inverno,
la prima tempesta
ci ha dato il buongiorno.

Ed in quei occhi
profondi e imbarazzati dall'ansia
che ritrovo il sole che splende
dentro la tempesta
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Silvana Montarello*  

Questo autore ha pubblicato 815 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Quando vuoi,
quando puoi,
ma se devi venire
non mi avvertire
e vorrei che arrivassi
quando sono a dormire,
che mi trovassi
in un sonno profondo
già fuori dal mondo;
e che mi portassi
diretto al giudizio
c'assicura certezza
d’equa giustizia,
sodalizio perenne
con la mia debolezza:
colpevole o indenne.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Ugo Mastrogiovanni  

Questo autore ha pubblicato 137 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Attraversano
le intercapedini disposte
coni striati
raccolgono polveri
illuminate d'argento
rimescolano nimbi
le forme del vento
posseggono
duttilità burrosa
sfoggiano potenza sciantosa
dei loro manti
stole soffici
su dipinti di santi
Forme invisibili
cercano passaggi
l'avvolgere come regalo
a ricordo, invogliano al riparo
Le forme del vento
scrivono giorni di voli
nei colori a manciate lanciati
rendendo la loro vista
a questi occhi incantati
cronache spicciole
dentro tempi precoci
nulla è per caso
nemmeno sentir il loro profumo
inspirato
con semplice naso
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Valerio Foglia*   Sostenitore del Club Poetico dal 28-02-2024

Questo autore ha pubblicato 319 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Ti lascerò bruciare
nella fiamma scarlatta
di un ricordo ardente
la combustione del cuore
sulle braci di un amore

e ti soffierò via
in un lampo di sole
in un'alba al sapore d'addio
nell'ultimo abbraccio cocente
di un'anima in fuoco nel vento

poi di me non resterà nulla di più
di ciò che mi è rimasto di te

cenere





1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Vestirò il tuo dolore
di silenzi piangenti
lacrime senza lamenti
Non sprecherò parole
sillabe vuote
Nulla da spiegare
La voce del tuo male interiore
si assopirà in una mia carezza
spegnerò le urla
di ogni tua ferita
nel raccoglimento
di silenzi piangenti
a difendere le tue fragili intimità
a preservare sofferenze segrete
solo tue, solo mie

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
E' giunta mezzanotte

un altro giorno è finito per sempre,

unico come ogni giorno

è unico a se stesso

Un trillo magico sveglia la mente

a pensieri che appartengono alla luna,

e l'anima ad emozioni che solo il cielo vede

La notte ha un'altra dimensione

eterea, soffice esente da gravità

mi trovo a volteggiare nel vuoto

accarezzo ricordi, sfioro immagini

che solo al buio hanno luce

Esprimo parole che il giorno rende mute

prendono vita sul pentagramma

nasce una melodia che mai nessuno ascolterà

Sento il profumo del mare

il vento freddo delle montagne

dalle alte guglie innevate

ecco cos'è la felicità ...

La solitudine della notte

è un canto che mi ristora,

sono libera dalle catene

che regolano il trascorre del giorno

Spazio senza limiti, tra il riso e il pianto

nessuna sentenza da chi di me nulla conosce,

leggero è il respiro, lo sguardo limpido

nulla è ostico, regna pura la candidezza

Petali profumati, il mio giaciglio

le palpebre piano piano si abbassano

sento il tuo abbraccio amore

Questa è la magia della notte ...
Risultati immagini per notte magica


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Cristina Biga  

Questo autore ha pubblicato 504 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Culla un ricordo
come se fosse un bambino
che ti chiede una carezza
come tu  potessi assopirlo
in una dolce ninna nanna

Culla un ricordo
come il mare quieto
fa con la barca  ancorata
senza sbatterla contro l'onda
ma solleticandole i fianchi per gioco

cullalo come io  ho fatto
perfino nella furia del vento
e nel cuore della tempesta
senza mai sbatterlo contro l'onda
ma proteggendolo dalla burrasca

urtandomi io con la foga del dolore

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Sabyr  

Questo autore ha pubblicato 288 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Torna...
Torna ad abitarmi, feroce idea del cuore,
   mischia ancora grano al sogno e musica alle rose.
   Che io senta un fremito d’amore per tutta la terra!
Voglio urlare un sì alla pioggia, alle ore verdi,
e  anche a me stessa.
Torna …
   che in riva al fiume non sò più cantare;
     affamata vado in giro ad annusare strade,
  a spargere incensi di preghiera.
   Son tragiche finestre chiuse
   nelle casa che mi offrivi!
     Torna …
... che non ci sei mai stato;
     voglio sentire un fremito per tutta la terra!

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Hera  

Questo autore ha pubblicato 413 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.
Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.