Avvolge la nebbia le torri antiche,
carezza i mattoni con dita leggere,
sussurra storie d’ombre e memorie
nei riflessi verdi del suo fossato.
Il tempo si ferma tra i merli severi,
un orologio sospeso nel cielo velato.
Ogni goccia che danza nell’acqua
è un frammento di vita svanita.
Eppure, il castello rimane a vegliare,
silenzioso custode di sguardi e promesse,
mentre Ferrara si sveglia pian piano,
tra sogno e mistero, tra ieri e domani.

Commenti
Bei versi, grazie.
Buona giornata, Eleonora