La terra che trema;

i tuoi occhi che mi trafiggono

sanno dirmi il tuo amore per la vita;

sanno scorrere il mio volto,

mentre il vento mi solletica le dita.

Sebbene di rose incessante

la tua voce profumi,

leggendo il mio cuore

amara

mi suona.

E scopro che non è il terreno,

il centro di questa minuscola pietra,

ma il tuo viso a tremare.

Io lo vedo sereno, mentre della morte,

non del mare,

le onde ne rendon reale,

la triste, retorica sorte.

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Profilo Autore: Samuel Longo  

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Commenti  

pagine perdute
+2 # pagine perdute 04-05-2020 21:52
un componimento vagamente classicheggiante, soprattutto negli ultimi quattro versi. Non male, elegante e pulito. Complimenti.
Samuel Longo
+1 # Samuel Longo 04-05-2020 22:02
Grazie per il tuo gradito commento.
Silvana Montarello*
+1 # Silvana Montarello* 05-05-2020 20:26
Gli occhi che trafiggono bellissima emozione, complimenti.
Samuel Longo
+1 # Samuel Longo 05-05-2020 21:20
Sono felice ti sia piaciuta. Grazie per il commento.

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