Aveva freddo,
si era coperta fino alla punta del naso,
eppure tremava ancora.
Il gelo della solitudine ormai, era diventato un cancro per quel corpo e quell'anima stanca...

Non pensava di ridursi così, non pensava che amare diventasse una condanna...

Era in una prigione in cui le sbarre erano fatte di sguardi, d'intrecci di mani, di carezze, di baci, di ansimi...

Ricordi che trascinano in un fondo senza fine...

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Profilo Autore: ...Io...❤️... Moronese Maria Angela  

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Commenti  

Kate
+1 # Kate 04-01-2020 18:15
Condannati ad amare e a non dimenticare. rende bene l'idea.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 06-01-2020 17:36
La prigione dell'amore...emozion ante, complimenti.

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