Solstizio d'estate sul tempo che scorre
Sabbia cade e segna attimi,
Istanti vuoti, privi di pensieri,
Vaga lo spirito leso.
Restano come nucleo
Effimere ragioni a scudo
Di un petto che sa ascoltare,
Crolla la torre sotto l'assedio del dolore
E tace.
Il suono delle voci rincorre un'eco
Che si fa' distante,
Si annientano parole,
Il sole dei bambini è ora un ricordo delirante.
Strette di mano, e sensazioni di una educazione parallela.
Modi diversi di dirsi addio.
Il futuro ha un sapore strano,
Il nostro incedere non cede.
Si può camminare ancora.
Si deve.
Sabbia cade e segna attimi,
Istanti vuoti, privi di pensieri,
Vaga lo spirito leso.
Restano come nucleo
Effimere ragioni a scudo
Di un petto che sa ascoltare,
Crolla la torre sotto l'assedio del dolore
E tace.
Il suono delle voci rincorre un'eco
Che si fa' distante,
Si annientano parole,
Il sole dei bambini è ora un ricordo delirante.
Strette di mano, e sensazioni di una educazione parallela.
Modi diversi di dirsi addio.
Il futuro ha un sapore strano,
Il nostro incedere non cede.
Si può camminare ancora.
Si deve.

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Un saluto da Ibla.