Una sera
senza bussare
sei entrata
e come una sottile falce di vento
hai reciso
il fiore delicato
della sua anima.
Sei volata via così
una sera.
Una sera carica
di dolore di stelle e di silenzio.
Hai detto sono pronta
hai sussurrato di aprire quella porta.
Ci hai inondati
di serenità
una sera
quando giocando con la morte
hai calciato nella rete
le sue angosce.
Ci hai lasciati così
una sera.
Una sera carica
di dolore di stelle e di silenzio.
In punta di piedi
aprendo quella porta
l’hai accostata
senza voltarti
una sera...
A ricordo di mia suocera
Commenti