C’ero quando intorno ai tre anni

assaggiasti la polpa di granchio.

Il tuo musetto disgustato diceva

tutto; e quando ti cavasti quasi un occhio

col turacciolo a Capodanno.

C’ero quando prendesti un granchio

per non dar retta ai tuoi fratelli.

Ma sei il mio più giovane figlio maschio,

e nessuno te ne ha mai fatto una colpa.

E c’ero ogni volta che pur di chiudere il cerchio

sei stato disposto a prenderti

ogni tipo di rischio.

C’ero, anche se lontana, quando raggiungesti il

Mali sulla linea immaginaria del Tropico del Cancro.

E iniziai a immaginare come questo male

avesse potuto modificare la linea che ci lega dentro.  

Ci sono anche adesso che di anni ne hai cinquantatre,

e hai ancora quel musetto; ma Dio non ce l’hai contro.

Ti guardo con amore dalla foto sulla credenza, e per te

ci sarò sempre anche se mi ha strappata a voi il cancro.  

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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Commenti  

Henry Lee*
+1 # Henry Lee* 04-12-2018 07:34
Commovente... e non aggiungo altro, se non un forte ringraziamento di stima. HL.
Mirko D. Mastro
+1 # Mirko D. Mastro 04-12-2018 16:48
...che, sappi, è reciproca

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