Ci avevano presentati a un concerto.

Progetti tra fiori d’arancio e tanto riso.

Una mattina ad un semaforo fra

l’asfalto e le lamiere, il sangue sul viso.
 

Il suo volto di madre

mi dice che sei qui, ora…

che di affrontare il futuro

la paura nemmeno ti sfiora.

-Ti prego, vai via…

non dovevi neppure venire.–

“Un uomo non muore prima

se non lo si lascia morire.”

-Mi resta solo un tubo attaccato a una

macchina da regolare con un più e un meno.

E fino a quando… sono qui che

a dirlo mi viene da piangere, e tremo.–

“…non dire niente, stringimi forte.

Mi devi solamente abbracciare…

mi basta un attimo,

o ce lo faremo bastare.”

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Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

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Commenti  

poesie profonde
+1 # poesie profonde 28-04-2018 10:06
Una poesia che mi ha colpito molto. Un saluto caro
Michelina
+1 # Michelina 28-04-2018 11:43
Che tenerezza,un attimo e tutto cambia ma l'amore resiste anche in un immenso dolore.Complimenti.
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 02-05-2018 19:37
Molto sofferta, bravo.

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