Clamori lontani
giungono agli orecchi come leggeri rimbombi
chiara notte di stelle senza luna
illudete un anima muta
nel vostro luccichio continuo.
occhi velati vi guardano
seguendo
alcune scie lontane.
sepolto nel cuore il ritmico canto
battito di vita perpetuo.
non traspare emozione né preludi d'amore
ma solo cantici che neppure melodie antiche ricordano.i
il petto si solleva in un respiro appena accennato
e tutto torna silenzioso.
sospeso tra un soffio e un sospiro
e il velato sorriso di un amico
che resta al tuo fianco.

Commenti
fra ricordi e rimorsi d'un tempo andato. Ho molto apprezzato questi tuoi versi Marinella.
Un verseggio che misura la tua bontà d'animo.
Lieto meriggio, Marinella.
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